Vento

Da quale spiaggia disperata arriva questo vento stanotte.Le persone migliorano nel ricordo di esse.Solo gli animali restano fedeli a loro stessi e a noi.Da bambino nel mio letto il vento mi inquietava.Oggi mi affatica  Da bambino la mattina andava via.Oggi rimane almeno per giorni o mesi.La mia indipendenza paga lo scotto della solitudine.Ma non la sostituirei mai nemmeno per le piu belle donne che ho avuto.Semmai solo una.Ma non diro’ mai chi e’ nemmeno sotto mia tortura  Mi basta sapere che lei sappia di essere la prescelta di un mondo di sempre.Il vento mi ricorda sempre il mare.Il sole invece… le foreste e i raggi che le penetravano come lunghi coltelli.Erano i tempi della reggia e dei girini in laghetti microscopici. Quando mi hai augurato di rimanere da solo,mi hai augurato quel che voglio.E stranamente non mi hai fatto male.Mi hai solo aiutato a lasciarti andare.Invece da te volevo sapere quale fosse stato il gioco piu animale che mi attraesse di te.Dopo un’ora i tuoi quadri che ti alzi a spostare mi hanno annoiato.Solo tu amore mio ,mi appaghi i sogni di una vita intera.Ma cio’ non toglie che amo questo vento…e lo amo mentre sono solo.Perche’ io sono l’ombra della mia anima che sotterro di giorno e diseppellisco di notte.Salutami l’incognita…non mi dispera piu l’attesa di te.Ho vissuto tante vite ed ora vivo come uno gia’ morto.Ma solo agli occhi di chi non mi guarda le mani potrò vivere per sempre. Un tempo erano  sudate ,ora non piu.Dritto con le spalle ora cammino ,nonostante il tempo tenti di incurvarmi.Dritto di spalle ed onesto .Orgoglio e croce di me stesso.E in bilico me ne vado come i gatti ,invisibili agli occhi,a saltar tra tetti e nuvole.Tra sogno e dolce malinconia allargo le braccia e sbadiglio alla vita. .

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